Campo Lesbico 2016

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Invito Campo Lesbico 2016

La Staff: Lucia Leonardi, Claudia Rossini, Silvia Pastore, Elisa Lo Monaco, Lara Orrico.

Quote di partecipazione

Nota dalla staff:

Molte donne che quest’anno contribuiranno alla realizzazione delle attività del Campo Lesbico, hanno risposto al nostro invito accettando non solo il l’impegno di volontariato – proprio della vita e della politica di Agape – ma anche di sostenere a proprie spese il viaggio, e alcune persino le quote campo come le altre campiste.

Non difendiamo l’idea del lavoro non o sotto retribuito, che ha per noi la sostanza di uno sfruttamento che vediamo diffondersi e consolidarsi con preoccupazione in molti ambiti delle nostre vite. Semplicemente la filosofia di Agape, che fin dalla sua fondazione si basa sull’idea della progettualità condivisa e dello scambio di doni e di risorse, ci riporta alla possibilità di costruzione di un progetto comune. La crisi generalizzata si ripercuote anche sulle finanze di Agape, che quest’anno più che mai ci richiama alla necessità di condividere l’onere delle spese che ogni iniziativa richiede, per cui tanto più la generosità delle laboratoriste e delle artiste nei confronti del campo decennale che Agape realizza, conferma con forza un impegno politico e una solidarietà preziose.

Vogliamo che il gesto di queste donne sia visibile per ringraziarle pubblicamente. E’ anche grazie a loro che il Campo Lesbico 2016 ha potuto costruirsi e Agape continuare ad esserci.

Il sistema delle quote di Agape è da sempre stato differenziato per cercare di permettere a chiunque, indipendentemente dalla propria situazione economica, di partecipare alle sue attività e allo stesso tempo di conservare in efficienza una struttura che ha ormai 60 anni, mantenendo viva la progettualità di questo centro. Per fare questo è necessario che ognuno e ognuna di voi decida responsabilmente in quale misura sia in grado di contribuire alla vita di Agape.

Importante

Si raccomanda di avvisare l’ufficio di Agape al momento dell’iscrizione e la staff al momento dell’arrivo di eventuali allergie e/o intolleranze (alimentari e non solo), malattie o disturbi particolari.

Si ricorda, inoltre, che il campo inizierà con la cena del primo giorno e terminerà con la colazione dell’ultimo giorno. Per consentire un buon inserimento nel gruppo e il regolare e sereno svolgimento del campo, non saranno accettati in nessun caso arrivi posticipati o partenze anticipate.

Quote di partecipazione

QUOTA BASE: 145 euro
QUOTA ORDINARIA: 175 euro
QUOTA SOSTENITORA: 200 euro
QUOTA ENTUSIASTA: 230 euro

Come si calcolano le quote campo

Il costo medio di un giorno ad Agape è di 39 euro a testa. Questa cifra, moltiplicata per il numero di giorni di un campo e che corrisponde alla quota base del campo, copre unicamente i costi vivi di soggiorno, ma nessuna delle spese ulteriori (materiali, rimborsi viaggi di relatori e relatrici, staff, ecc.).
La quota ordinaria, invece, considera anche i costi complessivi di gestione di un campo e, dunque, copre il costo il costo effettivo di partecipazione.

Segue poi la cosiddetta quota sostenitora, che è quella che ci aiuta a integrare le quote base e contribuisce al fondo “borse campo”, in modo che ogni campo si possa, di fatto, mantenere da solo, attraverso la solidarietà reciproca.

La quota entusiasta, infine, come suggerisce il nome, invita chi nel progetto di Agape crede fino in fondo – e ritiene di averne la possibilità – a sostenere anche la progettualità complessiva di un centro che ha sempre vissuto del volontariato e del contributo libero di chi partecipa alla sua vita.

Le quote, infatti, non servono soltanto per le spese della settimana durante la quale sarete presenti: aiutano, infatti, a mantenere una struttura con più di sessant’anni di età, a creare nuovi progetti e a permettere ad altri e altre di partecipare alle attività del Centro. Potete scegliere in funzione del vostro reddito, del vostro impegno per Agape, delle vostre disponibilità del momento. Pagare una quota-campo ad Agape non è come pagare un albergo: non ci sono, infatti, clienti e personale e il servizio offerto non dipende da quanto si paga. Residenti e Campolavoro offrono volontariamente tutto o parte del lavoro che è messo al servizio della comunità, in modo che chi partecipa a un campo possa farlo nelle migliori condizioni possibili. I momenti di collaborazione al servizio comune, previsti per tutti e tutte, sono anche un modo di conoscere chi vive in questa settimana ad Agape.

Avvisi per chi viene ad Agape

Partecipare a un campo ad Agape significa far parte della vita comunitaria del Centro per una settimana. Chi viene ad Agape per partecipare a un campo, a un soggiorno di studio o a passare un periodo di ferie è invitato a rispettare alcune regole.

  • Chi prende parte ai campi accetta di partecipare interamente alla vita del campo con le sue attività di studio.
  • In caso di partenza anticipata imprevista la quota non è rimborsabile, nemmeno parzialmente.
  • Gli ospiti e le ospiti devono essere muniti di documento d’identità valido.
  • A ogni partecipante si chiede di collaborare nel servizio a tavola e nell’asciugatura dei piatti, tanto perché si tratta di un aiuto necessario quanto perché rappresenta, per noi, un importante segno di condivisione del lavoro.
  • Agape non risponde di incidenti o danni che dovessero verificarsi, nel corso dei campi, per inosservanza delle disposizioni del regolamento interno. Il Centro risponde del denaro contante e degli oggetti dei/lle partecipanti ai campi solo se espressamente consegnati in custodia. Agape chiederà il rimborso di danni provocati dalle persone ospiti.
  • Ad Agape (1500 metri di altitudine) d’inverno c’è la neve. Sono necessari sia indumenti caldi e comodi sia calzature idonee.
  • Le stanze sono da tre o quattro letti con i bagni al piano: non sono previste camere singole o doppie. Agape fornisce lenzuola e coperte, ma si chiede agli ospiti di portare i propri asciugamani.
  • Per rispetto delle normative igieniche, non è consentito ospitare cani o altri animali nella struttura.
  • Agape non può somministrare medicinali. Poiché il dispensario farmaceutico di Prali non è aperto tutti i giorni, se vi sono necessità particolari è necessario fornirsi dell’occorrente prima di arrivare.

 

3 Comments on “Campo Lesbico 2016”

  1. Pingback: Centro Ecumenico di Agape: una perla tra i monti - Finetodesign

  2. Salve, sarei interessata a partecipare, sarebbe la prima volta per me…

  3. Vorrei partecipare al campo del 2017, chiedo informazioni

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