Quest’anno vogliamo ripartire dall’esigenza comune di rispondere ai nostri bisogni e desideri di resistenza collettiva e cura reciproca. Viviamo in un momento di forti attacchi ai diritti e alle esistenze LGBTIQ+ in Italia e nel mondo, di guerre neocoloniali, di devastazione climatica e ambientale. Non abbiamo più occhi per guardare l’orrore del genocidio palestinese e non abbiamo più orecchie per ascoltare il razzismo e l’omolesbobitransfobia strutturale espressa da chi ci governa. A tutto questo, desideriamo rispondere facendo circolare energia lesbica e provando a trasformare la materia individuale di cui siamo fattə in pratiche di opposizione collettiva, cura condivisa e solidarietà incarnata. Durante il campo interrogheremo le nostre prassi quotidiane di attivismo e resistenza e le emozioni e i desideri di rivoluzione e cambiamento che ci muovono, connettendoci simbolicamente e politicamente alla prima Dyke March che si svolgerà in Italia, a Roma, in concomitanza con la giornata internazionale della visibilità lesbica. Desideriamo che il campo diventi un’occasione per riflettere su come possiamo “farci spazio” concretamente in modo ampio e radicale: da come lottare per ottenere leggi più giuste su salute riproduttiva, educazione al genere e alla sessualità, diritto all’affermazione di genere e diritto alla libertà di movimento, a come costruire spazi reali e più sicuri, dove sentirci emotivamente e fisicamente a nostro agio. Coltiveremo e interrogheremo insieme il desiderio di spazi di socialità lesbica dove poterci incontrare, flirtare e ballare, produrre controcultura e subcultura, spazi che immaginiamo anche accessibili, femministi, transfemministi, anti-razzisti e impegnati nelle lotte per la giustizia sociale. Ci viene infatti consegnato un mondo che non ci rappresenta e che desideriamo cambiare: in linea con il campo dell’anno scorso, anche quest’anno ci proponiamo di costruire luoghi fisici e interiori più liberi dalle oppressioni che subiamo, ma anche più consapevoli dei privilegi che deteniamo. Vogliamo mettere in discussione le nostre pratiche di attivismo e militanza, esplorando come possiamo rafforzare alleanze e solidarietà concrete contro guerre e gerarchie, mobilitando tanto il nostro potere quanto la nostra vulnerabilità.
*Il campo promuove la socialità e la cultura lesbica nelle sue molteplici forme. È aperto a tutte le donne lesbiche, bisessuali e trans, persone genderqueer, non binarie, transmasc e transfem che vogliano prendervi parte.
Ricordiamo che:
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Gli iscritti e le iscritte accettano di partecipare interamente alla vita del campo con le sue attività di studio. Partenze anticipate e arrivi posticipati non sono consentiti; in caso di partenza anticipata imprevista la quota non è rimborsabile, nemmeno parzialmente. I tempi per l'arrivo e l’accoglienza, il primo giorno di campo, sono importanti da rispettare per motivi logistici e organizzativi, allo stesso modo, è importante la puntualità per quanto riguarda il giorno della partenza.
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Una volta accettata l’iscrizione, agli iscritti e alle iscritte sarà richiesto il versamento di una caparra entro 15 giorni, a conferma della partecipazione al campo. In caso di rinuncia, la caparra non sarà restituita, indipendentemente dalla motivazione, salvo che la rinuncia avvenga entro lo stesso termine di 15 giorni dall'accettazione.
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A ogni partecipante si chiede di collaborare nel servizio a tavola e nell’asciugatura dei piatti, tanto perché si tratta di un aiuto necessario quanto perché rappresenta, per noi, un importante segno di condivisione del lavoro.
Avrete la possibilità di confrontarvi con la Staff a inizio campo se ritenete di avere patologie che possano influire sulla vostra partecipazione alle attività del campo. Ci farebbe molto piacere conoscervi e chiacchierare con voi nei mesi che precedono il campo. Per informazioni di tipo logistico potete rivolgervi a [email protected], che in caso di necessità vi fornirà i recapiti diretti della Staff.
Durante il campo è prevista una breve gita: sono quindi necessari giacca a vento, scarponcini (o robuste scarpe da ginnastica), zaino e borraccia.
È molto importante la segnalazione anticipata di eventuali problemi di ordine medico, (medicine, allergie, diuresi, fobie, ecc...), o dietetici (allergie alimentari, cibi vietati, ecc..; in questi casi sarebbe davvero importante che ci segnalaste eventuali necessità almeno una settimana prima, per permettere alla cucina di attrezzarsi in modo adeguato. Allegate un foglio al momento dell'iscrizione e parlate direttamente alla staff all'inizio del campo.
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Adulti/e e ragazzi/e con più di 14 anni devono essere muniti di Carta di Identità o documento valido.
Agape non risponde di incidenti o danni che dovessero verificarsi, nel corso dei campi, per inosservanza delle disposizioni del regolamento interno e delle regole decise di volta in volta nei diversi campi. Il Centro risponde del denaro contante e degli oggetti dei/lle partecipanti ai campi solo se espressamente consegnati in custodia. Agape chiederà il rimborso di danni provocati dalle persone ospiti.
Agape non può somministrare medicinali. Se vi sono necessità particolari è necessario fornirsi dell’occorrente prima di arrivare. Il dispensario farmaceutico di Prali non è aperto tutti i giorni.
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Agape non può ospitare, per ragioni di igiene, cani o altri animali all'interno del Centro.
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Agape fornisce coperte e lenzuola, ma è necessario portarsi gli asciugamani. Le stanze sono triple o quadruple, con i bagni al piano; non sono previste camere singole o doppie.
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Vi ricordiamo che Agape è situata a 1600 metri slm e, anche d’estate, le sere sono particolarmente fredde.
ISCRIZIONE
Le iscrizioni sono chiuse. Disponibili dal: 15 settembre: campi autunnali - 15 ottobre: campi invernali - 15 gennaio: campi primaverili - 15 marzo: campi estivi
