Campo Cadetti/e 3 2017

26 Dicembre 2017 – 1 Gennaio 2018

 

CADETTI X – Mutante e perturbante

In un momento storico in cui, più che mai, la politica e la società ci impongono in una divisione tra “noi” e “loro”, con presidenti che vogliono costruire muri sulle frontiere, popoli diversi costretti a convivere in minuscoli fazzoletti di terra e altri, fusi da secoli, che gridano all’indipendenza, la staff del Cadetti 3 è orgogliosa di invitarvi a un campo su… gente che spara laser dagli occhi e si fa crescere artigli dalle nocche! Ma siamo proprio sicuri che i “mutanti” siano solo un’invenzione dei fumetti, che ha come unisco scopo quello di intrattenere teenagers brufolosi come voi? Sì. Siamo proprio sicuri. Ma magari, grattando la superficie di un testo che da più di 50 anni continua a reinventarsi e a rinascere in ogni edicola, cinema e computer del globo, forse riusciremo insieme a trovare quell’oggetto perturbante che rende gli X-Men immortali. Che cosa è normale e che cosa no? Cosa vuol dire “diverso” e perché ci fa tanta paura? Come mai le società umane dall’inizio dei tempi si sono definite “in opposizione a” tutto ciò che stava fuori dai loro confini (geografici e mentali)? E, in un mondo sempre più interconnesso, è possibile ipotizzare nuove scelte e nuove società fondate sull’inclusione oppure siamo condannati a trovare modi sempre nuovi per tenere lontano tutto ciò che non ci è familiare? E, soprattutto, è più potente il telepate pacifista Professor X o l’intransigente signore dei metalli Magneto? Per trovare risposta a tutti questi quesiti (o comunque per uscirne più confusi di prima) vi aspettiamo al campo Cadetti 3, pronti a trovare il mutante nascosto dentro di voi.

Importante

Si raccomanda di avvisare l’ufficio di Agape al momento dell’iscrizione e la staff al momento dell’arrivo di eventuali allergie e/o intolleranze (alimentari e non solo), malattie o disturbi particolari.

Si ricorda, inoltre, che il campo inizierà con la cena del primo giorno e terminerà con la colazione dell’ultimo giorno. Per consentire un buon inserimento nel gruppo e il regolare e sereno svolgimento del campo, non saranno accettati in nessun caso arrivi posticipati o partenze anticipate.

Quote di partecipazione

QUOTA BASE: 230 euro
QUOTA ORDINARIA: 270 euro
QUOTA SOSTENITORA: 310 euro
QUOTA ENTUSIASTA: 360 euro

Come si calcolano le quote campo

Il costo medio di un giorno ad Agape è di 39 euro a testa. Questa cifra, moltiplicata per il numero di giorni di un campo e che corrisponde alla quota base del campo, copre unicamente i costi vivi di soggiorno, ma nessuna delle spese ulteriori (materiali, rimborsi viaggi di relatori e relatrici, staff, ecc.).
La quota ordinaria, invece, considera anche i costi complessivi di gestione di un campo e, dunque, copre il costo il costo effettivo di partecipazione.

Segue poi la cosiddetta quota sostenitora, che è quella che ci aiuta a integrare le quote base e contribuisce al fondo “borse campo”, in modo che ogni campo si possa, di fatto, mantenere da solo, attraverso la solidarietà reciproca.

La quota entusiasta, infine, come suggerisce il nome, invita chi nel progetto di Agape crede fino in fondo – e ritiene di averne la possibilità – a sostenere anche la progettualità complessiva di un centro che ha sempre vissuto del volontariato e del contributo libero di chi partecipa alla sua vita.

Le quote, infatti, non servono soltanto per le spese della settimana durante la quale sarete presenti: aiutano, infatti, a mantenere una struttura con più di sessant’anni di età, a creare nuovi progetti e a permettere ad altri e altre di partecipare alle attività del Centro. Potete scegliere in funzione del vostro reddito, del vostro impegno per Agape, delle vostre disponibilità del momento. Pagare una quota-campo ad Agape non è come pagare un albergo: non ci sono, infatti, clienti e personale e il servizio offerto non dipende da quanto si paga. Residenti e Campolavoro offrono volontariamente tutto o parte del lavoro che è messo al servizio della comunità, in modo che chi partecipa a un campo possa farlo nelle migliori condizioni possibili. I momenti di collaborazione al servizio comune, previsti per tutti e tutte, sono anche un modo di conoscere chi vive in questa settimana ad Agape.

Borse Campo

In caso di necessità, è possibile richiedere ad Agape una borsa campo a copertura parziale o totale della quota di iscrizione. Vi ricordiamo che, a partire da quest’anno, anche le persone beneficiarie di borsa campo totale sono tenute al pagamento della caparra entro 15 giorni dalla conferma dell’iscrizione. Ecco le borse campo disponibili:
– 3/3 DELLA QUOTA ORDINARIA: 75 euro a carico di chi partecipa (195 euro restano a carico di Agape)
– 2/3 DELLA QUOTA ORDINARIA: 140 euro a carico di chi partecipa (130 euro restano a carico di Agape)
– 1/3 DELLA QUOTA ORDINARIA: 205 euro a carico di chi partecipa (65 euro restano a carico di Agape)

Avvisi per chi viene ad Agape

Partecipare a un campo ad Agape significa far parte della vita comunitaria del Centro per una settimana. Chi viene ad Agape per partecipare a un campo, a un soggiorno di studio o a passare un periodo di ferie è invitato a rispettare alcune regole.

  • Chi prende parte ai campi accetta di partecipare interamente alla vita del campo con le sue attività di studio.
  • In caso di partenza anticipata imprevista la quota non è rimborsabile, nemmeno parzialmente.
  • Gli ospiti e le ospiti devono essere muniti di documento d’identità valido.
  • A ogni partecipante si chiede di collaborare nel servizio a tavola e nell’asciugatura dei piatti, tanto perché si tratta di un aiuto necessario quanto perché rappresenta, per noi, un importante segno di condivisione del lavoro.
  • Agape non risponde di incidenti o danni che dovessero verificarsi, nel corso dei campi, per inosservanza delle disposizioni del regolamento interno. Il Centro risponde del denaro contante e degli oggetti dei/lle partecipanti ai campi solo se espressamente consegnati in custodia. Agape chiederà il rimborso di danni provocati dalle persone ospiti.
  • Ad Agape (1500 metri di altitudine) d’inverno c’è la neve. Sono necessari sia indumenti caldi e comodi sia calzature idonee.
  • Le stanze sono da tre o quattro letti con i bagni al piano: non sono previste camere singole o doppie. Agape fornisce lenzuola e coperte, ma si chiede agli ospiti di portare i propri asciugamani.
  • Per rispetto delle normative igieniche, non è consentito ospitare cani o altri animali nella struttura.
  • Agape non può somministrare medicinali. Poiché il dispensario farmaceutico di Prali non è aperto tutti i giorni, se vi sono necessità particolari è necessario fornirsi dell’occorrente prima di arrivare.