Campo Politico Internazionale 2017 – Migrazioni

 

 

 

12-19 Agosto 2017

 

Una visione ecumenica sulla mobilità umana: ospitalità e utopie economiche

 

Durante il Campo Politico Internazionale 2016 abbiamo visto come la mobilità sia pertinente alla storia umana quanto la ricerca di amore, rifugio, cibo e dignità stia nella sua natura. Quest’anno vorremmo approfondire la nostra analisi sul significato di ospitalità con storie di integrazione, modelli di condivisione ed esempi di economie accoglienti che rivelano uno spettro di utopie economiche dove l’umanità viene nuovamente posta al centro dei processi economici anziché il profitto, rimediando, ove possibile, a tendenze politiche dettate dalla paura e dall’odio. Talvolta migriamo e talvolta siamo chiamati ad accogliere chi proviene da migrazioni forzate, causate da guerre e disastri ambientali spesso provocati da uno sfruttamento indiscriminato
di risorse naturali e persone. Vorremmo assaporare il potere positivo dell’incontro con l’ “altro/a”, che può sovrastare i tentativi di manipolazione delle questioni sociali e la paura che ne consegue. Le utopie economiche sono realtà quando la cura e la condivisione della vita sul Pianeta diventano priorità e legame sia per chi migra che per chi accoglie.

 

Importante

Si raccomanda di avvisare l’ufficio di Agape al momento dell’iscrizione e la staff al momento dell’arrivo di eventuali allergie e/o intolleranze (alimentari e non solo), malattie o disturbi particolari.

Si ricorda, inoltre, che il campo inizierà con la cena del primo giorno e terminerà con la colazione dell’ultimo giorno. Per consentire un buon inserimento nel gruppo e il regolare e sereno svolgimento del campo, non saranno accettati in nessun caso arrivi posticipati o partenze anticipate.

 

Quote di partecipazione

QUOTA BASE: 265 euro
QUOTA ORDINARIA: 310 euro
QUOTA SOSTENITORA: 360 euro
QUOTA ENTUSIASTA: 410 euro

 

Come si calcolano le quote campo

Il costo medio di un giorno ad Agape è di 39 euro a testa. Questa cifra, moltiplicata per il numero di giorni di un campo e che corrisponde alla quota base del campo, copre unicamente i costi vivi di soggiorno, ma nessuna delle spese ulteriori (materiali, rimborsi viaggi di relatori e relatrici, staff, ecc.).
La quota ordinaria, invece, considera anche i costi complessivi di gestione di un campo e, dunque, copre il costo il costo effettivo di partecipazione.

Segue poi la cosiddetta quota sostenitora, che è quella che ci aiuta a integrare le quote base e contribuisce al fondo “borse campo”, in modo che ogni campo si possa, di fatto, mantenere da solo, attraverso la solidarietà reciproca.

La quota entusiasta, infine, come suggerisce il nome, invita chi nel progetto di Agape crede fino in fondo – e ritiene di averne la possibilità – a sostenere anche la progettualità complessiva di un centro che ha sempre vissuto del volontariato e del contributo libero di chi partecipa alla sua vita.

Le quote, infatti, non servono soltanto per le spese della settimana durante la quale sarete presenti: aiutano, infatti, a mantenere una struttura con più di sessant’anni di età, a creare nuovi progetti e a permettere ad altri e altre di partecipare alle attività del Centro. Potete scegliere in funzione del vostro reddito, del vostro impegno per Agape, delle vostre disponibilità del momento. Pagare una quota-campo ad Agape non è come pagare un albergo: non ci sono, infatti, clienti e personale e il servizio offerto non dipende da quanto si paga. Residenti e Campolavoro offrono volontariamente tutto o parte del lavoro che è messo al servizio della comunità, in modo che chi partecipa a un campo possa farlo nelle migliori condizioni possibili. I momenti di collaborazione al servizio comune, previsti per tutti e tutte, sono anche un modo di conoscere chi vive in questa settimana ad Agape.

 

Avvisi per chi viene ad Agape

Partecipare a un campo ad Agape significa far parte della vita comunitaria del Centro per una settimana. Chi viene ad Agape per partecipare a un campo, a un soggiorno di studio o a passare un periodo di ferie è invitato a rispettare alcune regole.

  • Chi prende parte ai campi accetta di partecipare interamente alla vita del campo con le sue attività di studio.
  • In caso di partenza anticipata imprevista la quota non è rimborsabile, nemmeno parzialmente.
  • Gli ospiti e le ospiti devono essere muniti di documento d’identità valido.
  • A ogni partecipante si chiede di collaborare nel servizio a tavola e nell’asciugatura dei piatti, tanto perché si tratta di un aiuto necessario quanto perché rappresenta, per noi, un importante segno di condivisione del lavoro.
  • Agape non risponde di incidenti o danni che dovessero verificarsi, nel corso dei campi, per inosservanza delle disposizioni del regolamento interno. Il Centro risponde del denaro contante e degli oggetti dei/lle partecipanti ai campi solo se espressamente consegnati in custodia. Agape chiederà il rimborso di danni provocati dalle persone ospiti.
  • Ad Agape (1500 metri di altitudine) d’inverno c’è la neve. Sono necessari sia indumenti caldi e comodi sia calzature idonee.
  • Le stanze sono da tre o quattro letti con i bagni al piano: non sono previste camere singole o doppie. Agape fornisce lenzuola e coperte, ma si chiede agli ospiti di portare i propri asciugamani.
  • Per rispetto delle normative igieniche, non è consentito ospitare cani o altri animali nella struttura.
  • Agape non può somministrare medicinali. Poiché il dispensario farmaceutico di Prali non è aperto tutti i giorni, se vi sono necessità particolari è necessario fornirsi dell’occorrente prima di arrivare.