Campo Cadetti/e 1 2017

 

18 – 27 Giugno 2017

Antonio Gramsci e Teresa Noce:scelte politiche e scelte di vita”

Campo Cadetti/e 1 2017 – ragazzi e ragazze delle scuole superiori (14-17 anni)

Questo era il titolo di un campo cadetti dell’ormai lontano 1990. Ma in questo campo parleremo di qualcosa di completamente diverso, parleremo infatti dei campi cadetti, del loro sviluppo lungo la storia di Agape e affianco al divenire delle società e dei tempi. Iscrivetevi numerosi e numerose. (Detto fra noi, questo era il trafiletto, ora vi possiamo dire che sarà solo un prestesto per affrontare il tema più ampio dei concetti di comunità, gruppo. Ogni assembramento umano si dà regole che limitano la nostra libertà individuale, anzi l’individualismo è storicamente vincente rispetto a una condivisione di obiettivi e risorse; così sembra finché non si tenta di formare una staff con un unico/a staffista e partecipare ad un campo come unico/a partecipante: la fatica è insormontabile e il divertimento zero. Già. Però se siamo di più dobbiamo seguire le norme, scontate o implicite, rinunciare un po’ al nostro margine di libertà, seguire lo stream. Magari il nostro vicino puzza perché applica disinvoltamente il libero arbitrio dell’igiene, quell’altra invece dice – a nostro parere- fesserie a raffica: potremmo avere il pieno diritto di adattarci o meno ad un contesto? Sia che siamo abituali frequentatori di centri ecumenici o di www.cani.com, domandiamoci se e quanto siamo accomunati o uniformati a queste comunità o gruppi, siano esse esclusive o aperte, reali o virtuali. La mattina, poi, abbiamo sempre l’atroce dubbio, ovvero se aderiamo inconsapevolmente al masscult o spocchiosamente al midcult. Non parliamo poi della società, dove addirittura da qualche parte esiste un ‘contratto sociale’ che pare noi abbiamo sottoscritto e che regola i nostri rapporti con lo Stato, qualunque esso sia, e con la collettività. Ma parliamo di qualcosa di completamente diverso: avete notato che solo ad Agape si dice LA staff, e non lo staff, come vorrebbe il dizionario? Ma rimanga tra noi.)

A preparazione propedeutica alla frequentazione del campo consigliamo la visione del link: https://youtu.be/o8BkzvP19v4

Quote di partecipazione

QUOTA BASE: 340 euro
QUOTA ORDINARIA: 405 euro
QUOTA SOSTENITORA: 465 euro
QUOTA ENTUSIASTA: 530 euro

Come si calcolano le quote campo

Il costo medio di un giorno ad Agape è di 39 euro a testa. Questa cifra, moltiplicata per il numero di giorni di un campo e che corrisponde alla quota base del campo, copre unicamente i costi vivi di soggiorno, ma nessuna delle ulteriori spese

(materiali, rimborsi viaggi di relatori, staff, ecc).

La quota ordinaria, invece, considera anche i costi complessivi di gestione di un campo e, dunque, copre il costo il costo effettivo di partecipazione.

Segue poi la cosiddetta quota sostenitora, che è quella che ci aiuta a integrare le quote base e contribuisce al fondo “borse campo”, in modo che ogni campo si possa, di fatto, mantenere da solo, attraverso la solidarietà reciproca.
La quota entusiasta, infine, come suggerisce il nome, invita chi nel progetto di Agape crede fino in fondo – e ritiene di averne la possibilità – a sostenere anche la progettualità complessiva di un centro che ha sempre vissuto del volontariato

e del contributo libero di chi partecipa alla sua vita.

Le quote, infatti, non servono soltanto per le spese della settimana durante la quale sarete presenti: aiutano, infatti, a mantenere una struttura con più di sessant’anni di età, a creare nuovi progetti e a permettere a altri e altre di partecipare alle attività del Centro. Potete scegliere in funzione del vostro reddito, del vostro impegno per Agape, delle vostre disponibilità del momento. Pagare una quota-campo ad Agape non è come pagare un albergo: non ci sono, infatti, clienti e personale e il servizio offerto non dipende da quanto si paga. Residenti e Campolavoro offrono volontariamente tutto o parte del lavoro che è messo al servizio della comunità, in modo che chi partecipa a un campo possa farlo nelle migliori condizioni possibili. I momenti di collaborazione al servizio comune, previsti per tutti e tutte, sono anche un modo di conoscere chi vive in questa settimana ad Agape.

Avvisi per chi viene ad Agape

Cari campisti e care campiste,

Partecipare a un campo ad Agape significa far parte della vita comunitaria del Centro per una settimana. Chi viene ad Agape per partecipare a un campo, a un soggiorno di studio o a passare un periodo di ferie è invitato a rispettare alcune regole.

  • Gli iscritti e le iscritte accettano di partecipare interamente alla vita del campo con le sue attività di studio. Partenze anticipate e arrivi posticipati non sono consentiti; in caso di partenza anticipata imprevista la quota non è rimborsabile, nemmeno parzialmente.

  • A ogni partecipante si chiede di collaborare nel servizio a tavola e nell’asciugatura dei piatti, tanto perché si tratta di un aiuto necessario quanto perché rappresenta, per noi, un importante segno di condivisione del lavoro.

  • Adulti/e e ragazzi/e con più di 15 anni devono essere muniti di Carta di Identità o documento valido.

  • I tempi per l’arrivo e l’accoglienza, il primo giorno di campo, sono importanti da rispettare per motivi logistici e organizzativi. Vi preghiamo, quindi, di arrivare non prima delle 17.00 del 18 Giugno. Allo stesso modo, è importante la puntualità per quanto riguarda il giorno della partenza, prevista tra le 9.30 e le 10.30 della mattina di martedì 27 Giugno.

  • Per chi scegliesse di utilizzare i mezzi pubblici, è possibile salire con il bus delle 14.00 da Torino Porta Nuova (arrivo a Prali alle ore 16.40), e scendere con il bus delle 13.40 da Prali (arrivo a Torino Porta Nuova alle 16.20).

  • È molto importante la segnalazione anticipata di eventuali problemi di ordine medico, (medicine, allergie, diuresi, fobie, ecc…), o dietetici (allergie alimentari, cibi vietati, ecc..; in questi casi sarebbe davvero importante che ci segnalaste eventuali necessità almeno una settimana prima, per permettere alla cucina di attrezzarsi in modo adeguato). Allegate un foglio al momento dell’iscrizione e parlate direttamente alla staff all’inizio del campo.

  • Come in ogni situazione di vita comunitaria, vi è il rischio di trasmissione di pidocchi, pertanto vi chiediamo la massima attenzione prima della partenza.

  • Agape non risponde di incidenti o danni che dovessero verificarsi, nel corso dei campi, per inosservanza delle disposizioni del regolamento interno e delle regole decise di volta in volta nei diversi campi. Il Centro risponde del denaro contante e degli oggetti dei/lle partecipanti ai campi solo se espressamente consegnati in custodia. Agape chiederà il rimborso di danni provocati dalle persone ospiti.

  • Agape non può somministrare medicinali. Se vi sono necessità particolari è necessario fornirsi dell’occorrente prima di arrivare. Il dispensario farmaceutico di Prali non è aperto tutti i giorni.

  • Agape fornisce coperte e lenzuola, ma è necessario portarsi gli asciugamani. Le stanze sono da tre o quattro letti, con i bagni al piano; non sono previste camere singole o doppie.

  • Vi ricordiamo che Agape è situata a 1600 metri slm e, anche d’estate, le sere sono particolarmente fredde.

  • Durante il campo è prevista una breve gita: sono quindi necessari giacca a vento, scarponcini (o robuste scarpe da ginnastica), zaino e borraccia.

  • Ci farebbe molto piacere conoscervi e chiacchierare con voi nei mesi che precedono il campo. Per informazioni di tipo logistico potete rivolgervi all’ufficio o alla Direzione del Centro, che in caso di necessità vi fornirà i recapiti diretti della Staff.

    Un caro saluto,

    La staff del Ca1